ITALIA – MISE – Credito d’imposta formazione 4.0

UN PARTNER DI VALORE PER LE IMPRESE

ITALIA – MISE – Credito d’imposta formazione 4.0

10 Maggio 2022 Senza categoria 0
formazione

Opportunità come questa possono essere considerate evergreen perché hanno una finestra di adesione molto ampia (diversi mesi o interi anni)

La sintesi di Value Si:

  • Settori: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, No profit, Servizi, Trasporti, Turismo
  • Territorio: Tutto il territorio italiano
  • Destinatari: Grande impresa, PMI e Micro Imprese
  • Tipologia di aiuto: Crediti d’imposta
  • Investimenti spesati: Assunzioni e Personale, Formazione
  • Data di apertura: Bando attivo
  • Data di scadenza: Chiuderà il 31/12/2022
  • Complessità: Complessa

Riassunto dell’opportunità:

Descrizione

La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato , ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dall’attività economica esercitata, comprese la pesca, l’acquacoltura e la produzione primaria di prodotti agricoli, dalla natura giuridica, dalle dimensioni, dal regime contabile e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.

A partire dal 2021 sarà possibile ammettere anche i costi di formazione esterni, purché i corsi siano tenuti
da soggetti qualificati/certificati (in particolar modo con accreditamento A37).

Entità e forma dell’agevolazione

A partire dal 1° gennaio 2019, la percentuale del bonus sulle spese di formazione passa dal 40% al 50% per le piccole imprese, mentre resta fissata al 40% per le medie imprese.

L’importo dell’agevolazione e del credito d’imposta riconosciuto sarà inferiore per le grandi imprese in quanto il bonus formazione
4.0 scende al 30% e per un limite massimo di spese pari a 250.000 euro.

In sintesi:

Bonus formazione 4.0Percentuale credito d’impostaLimite massimo di spesa
Piccole imprese50%€ 300.000
Medie imprese40%€ 250.000
Grandi imprese30%€ 250.000

La misura del credito d’imposta è aumentata al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Decreto Aiuti 2022

Il provvedimento ridefinisce le aliquote del credito d’imposta in questo modo:

  • per le piccole imprese passano dal 50% al 70%
  • per le medie imprese passano dal 40% al al 50%

L’unica condizione per accedere al potenziamento è che le attività formative siano erogate da soggetti specifici che dovranno essere individuati da un decreto del MISE da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti. Inoltre, i risultati dei servizi di formazione, quindi acquisizione o consolidamento delle competenze, devono essere certificati.

I progetti di formazione avviati dopo l’entrata in vigore del Decreto che non rispettano le condizioni previste non potranno ricevere le agevolazioni. In questo caso le aliquote per le piccole imprese verranno diminuite al 40 per cento, mentre quelle per le medie imprese al 35 per cento.

Attività finanziabili

Sono ammissibili al credito d’imposta le attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal ”Piano nazionale Impresa 4.0”.

Costituiscono in particolare attività ammissibili al credito d’imposta le attività di formazione concernenti le seguenti tecnologie:

  • big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale); internet delle cose e delle macchine; integrazione digitale dei processi aziendali.

Spese ammissibili

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti spese:

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione.
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Sono ammissibili anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili.

Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;

Il credito è utilizzabile presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico, richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

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